“NON DANNEGGIARE IL PROSSIMO, NON DANNEGGIARE TE STESSO”  

Quando non rispettiamo questo principio (non danneggiare il prossimo, non danneggiare te stesso) siamo nel Kharma cioè compiamo azioni non in armonia con la Giustizia Universale. Saremo quindi soggetti alle conseguenze della Legge Universale Causa – Effetto 

Cosa si intende per non danneggiare il prossimo?  

Si intende: non farlo sentire abbandonato a se stesso 

non colpevolizzarlo ingiustamente  

non costringerlo contro la sua volontà 

 non essere indifferente alle sue esigenze  

non farlo sentire inferiore a te o agli altri

non essere ingiusto: non chiedergli più di quello che può dare, non fargli subire ciò che non merita 

non rifiutarlo per un limite tuo

non farlo soffrire di solitudine 

non tradire i patti o le promesse 

non umiliarlo 

Questa “Legge” è però riferita alle persone delle quali siamo responsabili come i figli o che fanno parte dei nostri affetti, coloro che richiamano la nostra cura, solidarietà, attenzione.  

In nessun caso è lecito:

colpevolizzare ingiustamente

costringere

fare sentire inferiore

fare subire *Ingiustizie

**tradire

umiliare 

L’Ingiustizia comprende rubare, ogni forma di violenza fisica, la molestia, lo sfruttamento 

**Il Tradimento comprende truffa, inganno, violazione della privacy

Cosa si intende per non danneggiare te stesso? 

Danneggio me stesso  se non rispetto il mio corpo.  

Danneggio me stesso quando inquino l’ambiente in cui vivo.  

È sacrosanto difendersi per non essere danneggiati. 

Danneggio me stesso quando non mi impegno per uscire dalla sofferenza. 

Danneggio me stesso quando per paura o insicurezza instauro o insisto con relazioni tossiche o improbabili (Ferita da Abbandono, Inferiorità, Colpevolezza) 

Danneggio me stesso quando mi colpevolizzo ingiustamente, quando non mi difendo per essere stato incolpato ingiustamente (Ferita da Colpevolezza) 

Danneggio me stesso quando permetto agli altri di farmi fare cose che non dovrei fare, che non sono di mia responsabilità (Ferita da Costrizione) 

Danneggio me stesso quando mi pongo in una situazione di inferiorità ingiustificata che mi mette in condizione di svantaggio o permetto al prossimo di farmi sentire inferiore a lui. Danneggio me stesso quando non mi accetto, non credo di essere all’altezza, quando credo di non meritare, quando non colgo il mio reale potenziale (Ferita da Inferiorità) 

Danneggio me stesso quando subisco e non mi faccio valere. Quando, per non tradire dogmi socialmente accettati, tradisco me stesso (Ferita da Tradimento) 

Danneggio me stesso quando per ottenere qualcosa, arrivo ad umiliarmi (Ferita da Umiliazione) 

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