La ferita da ingiustizia è data da quanto gravano sui figli le aspettative dei genitori. Si divide in due tipologie: nella prima, i figli cercano in tutti i modi di corrispondere a queste aspettative; nella seconda, non riescono a corrispondere alle aspettative dei genitori. Questo determinerà due tipologie differenti di adulti accomunati, però, dal sentimento costante che vivono:  l’insoddisfazione.

I primi perché qualsiasi cosa fanno deve essere all’altezza per soddisfare, inconsciamente, i loro genitori; i secondi perché non fanno mai abbastanza per soddisfare o fare contenti, sempre inconsciamente, i loro genitori. Genitori che dicono: mio figlio farà l’avvocato, il calciatore, il direttore d’orchestra, ecc. Questa ferita di solito va a braccetto con la ferita da colpevolezza: “Non hai soddisfatto le nostre aspettative, quindi ci hai deluso”.

 Prima tipologia: bambini e ragazzi corrispondono alle aspettative dei genitori.

  • Genitori autoritari o che si arrabbiano facilmente
  • Genitori che non si mostrano mai completamente soddisfatti
  • Genitori che scelgono l’indirizzo scolastico al posto dei figli
  • Madri che approvano o criticano le fidanzate dei figli maschi
  • Genitori a cui interessa poco il talento dei figli
  • Genitori orgogliosi di come educano i figli, purché non vengano delusi
  • Controllo sui figli oltre il lecito
  • L’impegno chiesto al figlio è oltre ciò che sarebbe giusto chiedergli
  • I figli vivono questa pressione qualsiasi cosa fanno
  • Non fanno le cose per se’, ma per compiacere i genitori
  • Si sentono “bravi” solo se hanno l’approvazione dei genitori. Se disapprovati, ne soffrono
  • La paura di essere giudicati li esorta ad essere impeccabili

 

DA ADULTO

Si impegna con tutto se stesso per agire anche in ambiti in cui non ha doti particolari. Può essere perfezionista, sono l’efficienza in persona. Qualsiasi cosa fa si chiede come verrebbe giudicato dai genitori. Non è procrastinatore e per lui il fare e l’agire non sono un problema anche per le cose più noiose. Spesso è dipendente da uno dei genitori. Abituato a doversi impegnare più del dovuto, può diventare stakanovista sul lavoro.

E’ una persona che porta fino alla fine qualsiasi tipo di impegno, non si abbatte alle prime difficoltà. Dà l’anima per una causa e alcuni sono costantemente insoddisfatti del risultato anche se perfetto, altri non accettano critiche sul proprio operato. Queste persone sono votate all’efficienza, a volte poco elastiche mentalmente: capire un punto di vista diverso dal loro può essere molto difficile. Possono intraprendere qualsiasi mestiere e diventarne esperti. Hanno un forte senso del dovere, a volte una missione da compiere.

Difficilmente si renderanno conto di questa ferita, in primo luogo perché per loro è normale: sono educati in questo modo dai primi anni di vita. In secondo luogo, perché riconoscere la ferita è come fare un torto ai propri genitori. Nelle relazioni sono i dominanti e pretendono dal partner di corrispondere alle loro aspettative con poca elasticità. Sono molto esigenti, visto il loro impegno assoluto nella coppia. Mantengono i patti ed è bene mantenerli con loro altrimenti dal tutto si può passare al niente in pochissimo tempo. Agiscono sempre per sentirsi nel giusto. Andranno molto d’accordo con chi ha vissuto la stessa ferita.

Seconda Tipologia:  i figli non corrispondono alle aspettative dei genitori.

Sono quei figli che non per scelta né per ribellione riescono a soddisfare le aspettative dei genitori. Forse per capacità limitate, per incoerenza tra le aspettative e le capacità o perché troppo presi dal loro talento o passione, alla fine avremo da una parte genitori insoddisfatti e dall’altra figli insoddisfatti perché privi del consenso dei genitori. Nei punti che seguono, le caratteristiche dei genitori sono uguali a quelle precedenti.

  • I figli si sentono incompresi
  • I figli sono timorosi nel prendere iniziative che soddisfino solo le loro aspettative
  • Si sentono inappropriati e smarriti se non hanno il consenso dei genitori
  • Tendono a chiudersi nel loro mondo
  • Difficoltà nelle relazioni
  • Mancanza di ottimismo e positività
  • Scarsa autostima
  • Paura di essere giudicati
  • Attaccamento per chi li apprezza
  • Sofferenza per lo scarso legame con i genitori
  • Scarso entusiasmo anche per le proprie passioni

 

DA ADULTO

Il figlio con ferita da ingiustizia può sviluppare il proprio talento che lo potrà condurre al successo nella propria attività. Tuttavia, se il talento non è legato alle aspettative dei genitori non si sentirà mai completamente soddisfatto. Questo vale per le piccole iniziative così come per quelle più importanti.

Se da adulto si porta al successo un’idea per la quale, inizialmente, i genitori rifiutano sostegno economico o morale ma, in seguito, ne sono compiaciuti e ne godono di riflesso, i figli si sentiranno traditi per l’incoerenza. Ed ecco la ferita da tradimento che si aggiunge al sentimento dell’insoddisfazione, anche in età adulta.

Questo può essere vissuto come una rivalsa, una vendetta nei confronti dei genitori, oltre che una soddisfazione personale mai vissuta pienamente. Da adulto questa ferita può lenire se alla fine si sceglie un lavoro, un mestiere che lo gratifica e che corrisponde alle aspettative dei genitori: vive inconsciamente l’approvazione o meno dei genitori per qualsiasi cosa anche se abituato a trasgredire. Non si preoccupa eccessivamente del giudizio degli altri.

Ha difficoltà a godersi il divertimento ma anche la vita, a stare in compagnie numerose, preferendo poche amicizie e relazioni profonde. Nelle relazioni affettive è molto predisposto ad assecondare le aspettative del partner, a differenza della prima tipologia che si comporta esattamente al contrario: dopo aver assecondato le aspettative dei genitori, pretende dal partner di essere assecondato. Può andare molto d’accordo con chi ha la ferita da ingiustizia della prima tipologia: uno ha aspettative, l’altro le soddisfa. Sentimento dominante, l’insoddisfazione.

DharmaLife® è un metodo che porta alla guarigione dai disagi provocati dalla Ferita da Ingiustizia.

Può avere la necessità di annullare questa Ferita chi vive il quotidiano con molta insoddisfazione o chi ha scarsa stima di sé. Chi ha una relazione difficile coi genitori artefici della Ferita oppure chi sente il peso delle aspettative come eccessivo. Annullare questa Ferita riporta a Se stessi, a fare le cose per un proprio tornaconto e non per quella vocina interiore inconscia che chiede in continuazione se i genitori sono contenti di quello che stiamo facendo.

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