Si ha la ferita da uniformità quando già dalla nascita un bambino ha il futuro scritto dalla famiglia, indipendentemente da ciò che è, da ciò che vorrebbe fare o essere. È il caso delle grandi dinastie, delle grandi aziende familiari che si tramandano di padre in figlio. È il caso delle famiglie reali, delle stirpi nobiliari, delle famiglie malavitose, dei circensi, degli zingari, ecc. I genitori educano i propri figli con il fine di avere adulti capaci di mandare avanti ciò che è già stabilito alla nascita, attraverso il comportamento adeguato, gli studi, l’abbigliamento, il linguaggio, ecc. Sono quei figli che, seppur desiderati dai genitori, hanno il destino segnato.

Accade anche in quelle famiglie che fanno figli finchè non arriva il maschio che porti il cognome con conseguente ferita da rifiuto per le femmine. Intorno a noi ci sono casi simili senza arrivare alle grandi dinastie: sono quei genitori che vogliono che i figli mantengano e rispecchino il loro livello sociale oppure che mandino avanti l’azienda di famiglia o la professione del padre. Sono quei genitori che vogliono figli esattamente come loro: tale padre, tale figlio. E’ evidente che a quel punto il figlio è soltanto un soggetto da plasmare a immagine e somiglianza della famiglia.

E’ altrettanto evidente che la vera personalità del figlio non viene presa minimamente in considerazione. Questo scenario è persino peggiore della ferita da ingiustizia, dove i genitori si limitano ad avere aspettative sui figli: in questo caso essi hanno delle direttive e i figli hanno pochissime possibilità di esplorare altri interessi. E’ una possibilità che avranno da adulti, ma solo una volta che avranno mantenuto e adempiuto a ciò che la famiglia impone.

DA ADULTO

Avremo due tipologie differenti e opposte: adulti che assecondano e si uniformano alla volontà dei genitori oppure ribelli. Quelli che si uniformano recitano alla perfezione il loro ruolo e sono stati dati loro tutti gli strumenti necessari per fare bene il proprio dovere. Saranno più o meno capaci, ma sono soldati pronti e preparati per non deludere. Fin da quando sono bambini hanno una sola cosa da fare, e la faranno al meglio. Nulla vieta che il loro impegno e la loro devozione alla causa sia tale da superare chi lo ha preceduto. Nella vita privata, in gran segreto, si sfogheranno di tutte le imposizioni che hanno subito adottando comportamenti inusuali e a volte al limite del lecito.

Poi ci sono i ribelli:

Creano grande dispiacere ai genitori che si vedranno costretti a rifiutare il loro figlio che, cresciuto con una ferita, si troverà con due ferite. Per il genitore, il figlio ribelle è una sconfitta e, per il figlio, essere andato “contro” i genitori è causa di conflitto, esterno ed interno. I figli ribelli possono essere decisamente eccentrici, per il loro modo di proporsi, di vestire, di comportarsi. È come se dovessero mostrare a tutti di non indossare nessuna uniforme, e vogliono che il messaggio sia chiaro. Sentimento dominante: tristezza

Prima tipologia: adulti uniformati

  • Sempre calati nel loro ruolo
  • Sempre impeccabili
  • Hanno aspetti inaccessibili
  • Non vivono questa ferita come una sofferenza
  • Grande stima di se’
  • Orgogliosi di loro e della loro famiglia
  • Fiduciosi e ottimisti
  • Lati segreti e nascosti

Seconda tipologia: i ribelli

  • Eccentrici
  • Stravaganti
  • Grandi capacità
  • Egocentrici
  • Esibizionisti
  • Rifiutano le regole
  • Pensiero duale, ambivalenti
  • Orgogliosi e fieri di sé
  • Sicuri di sé

DharmaLife® è un metodo che porta alla guarigione dai disagi provocati dalla Ferita da Uniformità

Annullare questa ferita significa rimettere il proprio Sé autentico al centro della propria vita

 

 

 

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial